Glossario

Abitazione principale

È l’abitazione che beneficia di varie agevolazioni quali, ad esempio, l’esclusione dall’Irpef, la detrazione degli interessi del mutuo stipulato per l’acquisto, la costruzione o ristrutturazione, l'esenzione da una detrazione dall’imposta comunale sugli immobili (Ici). Ai fini dell’Irpef, è quella posseduta a titolo di proprietà o di altro diritto reale (ad esempio, usufrutto) e abitata abitualmente dal contribuente e/o dai suoi familiari. Nel campo delle imposte indirette, in caso di trasferimento di un’unità immobiliare (compravendita, donazione, successione), per godere delle particolari agevolazioni previste (imposta di registro o Iva in misura ridotta, imposte ipotecaria e catastale in misura fissa) occorre invece che la stessa possieda i requisiti richiesti per essere considerata “prima casa”. Con tale espressione si intende l’immobile non di lusso acquistato nel comune di residenza o di lavoro da chi non possiede la proprietà di altra abitazione nello stesso comune.

Acconto addizionale comunale Irpef

Dal 2007 per l’addizionale comunale è dovuto anche un acconto nella misura del 30%, calcolato sull’addizionale dovuta sull’imponibile dell’anno precedente in base alle aliquote stabilite dal Comune, che sarà trattenuto a partire dal mese di marzo in un numero massimo di 9 rate. Il saldo dell’addizionale comunale è determinato all’atto delle operazioni di conguaglio e il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di 11 rate, a partire dal periodo di paga successivo a quello in cui sono effettuate ma non oltre dicembre.

Acconto

E’ l’importo che il contribuente è generalmente tenuto a versare come anticipo dell’imposta sui redditi dovuta per l’anno in corso. Per stabilire se l’A. è dovuto o meno occorre far riferimento all’imposta calcolata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente. Se il debito Irpef che risulta:

a.non è superiore a euro 51,65, non è dovuto acconto;
b.supera euro 51,65, è dovuto un acconto nella misura del 99% del suo ammontare.
In questo caso, il contribuente deve provvedere al versamento della somma dovuta:

•in unica soluzione (entro il mese di novembre) se l’importo dovuto è inferiore a euro 257,52;
•in due rate (40 % la prima, da versare entro il termine previsto per il saldo dell’imposta relativa all’anno precedente; 60% la seconda, da versare entro il mese di novembre) se l’importo dovuto è pari o superiore a euro 257,52.
Il contribuente che prevede una minore imposta da dichiarare nella successiva dichiarazione può determinare l’acconto sulla base dell’imposta prevista.

Addizionali all'Irpef

Imposte dovute dalle persone fisiche. Le addizionali si determinano applicando un’aliquota fissa al reddito Irpef. Le A. sono destinate alla Regione (addizionale regionale) e al comune di domicilio fiscale (addizionale comunale). Per i lavoratori dipendenti ed i soggetti a loro assimilati sono i sostituti d'imposta ad effettuare il prelievo; gli altri contribuenti devono, in occasione della dichiarazione dei redditi, calcolare e versare le addizionali.

Aliquota

E' la percentuale che si applica alla base imponibile per calcolare l'imposta dovuta.

Asseverazione

Secondo quanto stabilito dal D.Lgs 490/1998, i CAF possono rilasciare, su richiesta dei contribuenti, l'asseverazione. In altre parole, il CAF assevera ("attesta") che gli elementi contabili ed extracontabili rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore comunicati all'Amministrazione finanziaria, corrispondono a quanto risulta dalle scritture contabili del contribuente.

Autoliquidazione

Calcolo e versamento dell’imposta dovuta effettuati direttamente dal contribuente nei casi previsti dalla legge.

CAF

I Centri di Assistenza Fiscale, istituiti nel 1992, fungono da tramite tra i contribuenti (privati e imprese) e l'Amministrazione Finanziaria, offrendo un'articolata gamma di servizi, tra cui assistenza fiscale per la presentazione del mod. 730, trasmissione telematica (privati e imprese), rilascio dei Visti di Conformità sulla tenuta delle scritture contabili e sulle dichiarazioni di Asseverazione agli Studi di Settore (imprese).

Credito d'imposta

Detto anche Eccedenza d'imposta, è la differenza, a credito del contribuente, tra l'imposta dovuta e quanto già pagato sotto forma di ritenute, crediti ed acconti. Il credito, se non se ne chiede il rimborso, può essere utilizzato per compensare debiti d'imposta futuri.

Dato personale

Informazione relativa a una persona fisica, giuridica, ente, o associazione.

Dato sensibile

Dato personale che consente di identificare l'origine razziale o etnica, le idee religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a sindacati, associazioni o organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, oppure in grado di rilevare lo stato di salute e la vita sessuale del soggetto.

Detrazioni fiscali

Nella dichiarazione IRPEF, sono gli importi che vanno detratti dall'imposta lorda per calcolare l'imposta netta. Le detrazioni variano da contribuente a contribuente a contribuente in funzione del tipo di reddito (lavoro dipendente o autonomo), della composizione della famiglia, di alcune spese (oneri detraibili).

Dichiarazione congiunta

E' la dichiarazione dei redditi presentata da coniugi non separati per i redditi percepiti da ciascuno di essi. Con la dichiarazione congiunta viene determinata un'unica imposta IRPEF per entrambi i coniugi; è quindi possibile utilizzare il credito d'imposta di un coniuge per compensare il debito d'imposta dell'altro.

Dichiarazione dei redditi

E' il documento fiscale con cui il contribuente dichiara la propria situazione reddituale. Le persone fisiche sono tenute a compilare il modello Unico persone fisiche o il Mod.730, a seconda si tratti di lavoratori autonomi o dipendenti con redditi diversi da lavoro dipendente.

Dichiarazione dei sostituti d'imposta

E' il documento che il datore di lavoro compila per dichiarare l'ammontare complessivo dei compensi e delle altre somme erogate a dipendenti e prestatori di lavoro autonomo, nonché delle ritenute pagate a titolo d'imposta sul reddito di lavoro e sui redditi da capitale.

Euro

Moneta unica europea (€) entrata in circolazione il primo gennaio 2002. Un Euro corrisponde a 1936,27 lire.

Firma digitale

Corrisponde, in ambito informatico, alla tradizionale firma apposta su carta. Basata sulle moderne tecniche della crittografia, garantisce l'integrità e la provenienza di un documento elettronico. Per apporre la firma digitale ad un documento informatico o ad un messaggio elettronico si utilizza una carta elettronica ("SmartCard") dotata di microcircuito che viene interpretata dal computer attraverso uno speciale lettore.

ICI

Imposta Comunale sugli Immobili. Sono soggetti all'ICI il proprietario dell'immobile, il titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi, nonché il locatario nel caso di leasing e il concessionario per le concessioni su area demaniale.

Imponibile

E' l'importo al quale viene applicata l'aliquota per calcolare l'imposta netta dovuta dal contribuente. Nel caso delle imposte dirette, la base imponibile è costituita dal reddito lordo, eventualmente modificato in base a specifiche norme tributarie.

Imposta lorda

E' calcolata applicando ai singoli scaglioni di reddito imponibile le relative aliquote.

Imposta netta

Si ottiene sottraendo dall'imposta lorda le detrazioni fiscali.

Impresa familiare

E' un'impresa individuale, condotta da una persona fisica, dove uno o più familiari del titolare prestano attività di lavoro in modo prevalente e continuativo.

IRAP

Imposta sul valore aggiunto prodotto, il cui gettito spetta alla Regione sul cui territorio è esercitata l'attività soggetta a tassazione. Sono soggetti a questa imposta: società (Spa, Srl, Sapa, Snc, Sas ed equiparate), enti commerciali e non commerciali, amministrazioni pubbliche, persone fisiche che esercitano attività commerciali, lavoratori autonomi, produttori agricoli. L'IRAP ha incorporato tributi quali ILOR, ICIAP, concessione governativa sulla partita Iva, contributo sul servizio sanitario nazionale, imposta sul patrimonio netto delle imprese.

IRPEF

Imposta personale e progressiva sui redditi delle persone fisiche. Introdotta nel 1974, interessa tutte le persone fisiche residenti e non residenti in Italia (in questo caso l'imposta interessa solo i redditi prodotti nel nostro paese) che percepiscono un reddito di qualsiasi natura.

IRPEG

Imposta che colpisce tutti i redditi delle persone giuridiche e dei soggetti assimilati. Interessa le società di capitali, gli enti pubblici e privati residenti nel territorio dello Stato, o non residenti per i soli redditi prodotti in Italia. Non sono invece soggetti all'IRPEG gli organi e le amministrazioni dello Stato, nonché gli Enti locali (Regioni, Provincie e Comuni).

ISEE

Attesta la situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni assistenziali o servizi sociali alla pubblica amministrazione.

Oneri deducibili

Spese sostenute dal contribuente nel periodo di imposta, che vengono dedotte dal reddito complessivo lordo, prima del calcolo dell'imposta. Comprendono, per esempio, i contributi previdenziali ed assistenziali, gli assegni corrisposti al coniuge legalmente separato, le erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, le spese mediche e di assistenza specifica per i disabili ecc.

Oneri detraibili

Spese sostenute dal contribuente nel periodo di imposta che riducono l'imposta lorda (e non il reddito lordo, come nel caso degli gli oneri deducibili). I principali oneri detraibili sono le spese mediche, gli interessi passivi su mutui ipotecari per immobili, i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, le spese funebri, le spese di istruzione.

Onlus

Organizzazioni non lucrative di utilità sociale; enti non commerciali che operano nei settori dell'assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione e formazione, sport dilettantistico, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica, tutela dei beni artistici, storici e ambientali.

Ravvedimento operoso

Possibilità di regolarizzare la dichiarazione omessa, entro i termini previsti dalle normative vigenti, fruendo di sanzioni ridotte. Permette di regolarizzare violazioni sostanziali e formali, purché non ancora constatate e nel caso non siano state avviate ispezioni o verifiche.

Redditi di capitale

Rientrano in questa categoria tutti gli incrementi patrimoniali derivanti dall'impiego di capitale, quindi rendite, utili da partecipazione in società di capitali, interessi, proventi di obbligazioni e titoli similari. Sono tassati al lordo (cioè senza deduzioni) con aliquota del 12,5% 0 27%.

Redditi di impresa

Somma dei redditi derivanti dall'esercizio di imprese commerciali.

Redditi di lavoro autonomo

Derivano dall'esercizio di arti e professioni liberali, ovvero da attività diverse da quelle di impresa o di lavoro dipendente.

Redditi di lavoro dipendente

Tutti i redditi derivanti da lavoro prestato alle dipendenze e sotto la direzione di altri, comprese pensioni e assegni equiparati. Comprendono gli emolumenti in denaro, in natura o sotto forma di erogazioni liberali, al netto dei contributi previdenziali.

Redditi di partecipazione

Derivano dalla partecipazione a società di persone, imprese familiari e associazioni tra persone fisiche per l'esercizio di arti e professioni.

Redditi diversi

Sono redditi costituiti da incrementi di ricchezza non definiti nelle altre categorie reddituali (redditi di capitale, fondiari, di impresa, di lavoro ecc.).

Reddito fondiario

Comprende i redditi provenienti da terreni e fabbricati. Si suddivide in reddito dominicale dei terreni (che remunera la proprietà), reddito agrario (che remunera il capitale di esercizio) e reddito di fabbricati.

Reddito imponibile

E' calcolato sottraendo dal reddito complessivo gli oneri deducibili.

Rimborso

E' l'importo restituito dall'erario per quanto versato in eccesso dal contribuente.

Ritenuta alla fonte

Con questa tipologia di riscossione delle imposte dirette, un soggetto - definito sostituto d'imposta - trattiene e versa all'erario una parte delle imposte dovute da un altro soggetto.

Sgravio fiscale

Agevolazione che origina un credito d'imposta. Si differenzia dal "bonus fiscale" per la possibilità di essere monetizzato solo in sede di dichiarazione dei redditi.

SmartCard

Carta elettronica, simile a una carta di credito, dove vengono memorizzati in forma digitale dati personali o aziendali. E' utile per la firma digitale o per registrare informazioni di diversa natura, per esempio la cartella sanitaria o la posizione fiscale dell'utente.

Sostituti d'imposta

Soggetti che erogano retribuzioni, compensi di lavoro autonomo o redditi di capitale.

Studio di settore

Metodo a base statistica, informatizzato, per il calcolo dei ricavi o dei compensi presunti di imprese e professionisti. Gli studi di settore sono redatti valutando indicatori di tipo contabile e extracontabile (questionari ai contribuenti). Le attività economiche considerate per gli studi di settore sono codificate secondo la "Classificazione delle attività economiche e note esplicative" pubblicata dal Ministero delle Finanze.

Trattamento dei dati

La Legge n. 675/96 (Legge sulla Privacy) ha introdotto in Italia la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Per trattamento si intende l'operazione o il complesso di operazioni svolte con o senza l'ausilio di mezzi elettronici su dati personali.

Tremonti bis

Provvedimento (L.18.10.2001 n.383) che prevede la detassazione di una quota del reddito reinvestito in beni strumentali o in formazione e aggiornamento del personale. Il beneficio spetta a imprese, indipendentemente dalla loro natura giuridica, soggetti esercenti arti o professioni, banche e assicurazioni.

Visto di conformità

Apposto dai CAF sulla dichiarazione dei redditi, attesta la conformità dei dati riportati nella dichiarazione rispetto alle risultanze delle scritture contabili o di altra documentazione contabile. Nel caso di lavoratori dipendenti e soggetti assimilati, i CAF si limitano a controllare la corrispondenza dei dati riportati nella dichiarazione con la documentazione esibita dai contribuenti; non sono invece tenuti a verificare la correttezza degli elementi reddituali.